Spy technology from a UK-based company was used to target a British citizen who became a leading light in Bahrain’s Arab spring, according to documents filed in the high court.
Ad Alba Dorata piace #PapaFrancesco
Destructive pretension against the plan of God. We are not talking about a mere bill, but rather a machination of the Father of Lies that seeks to confuse and deceive the children of God. — Il matrimonio gay secondo Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, 15 giugno 2010
Ricordo ancora quando, negli anni 80, Eugenio Scalfari disse che al Monte dei Paschi c’era stata una lottizzazione vergognosa perché i partiti si spartivano tutto. No, quello era un modo di governare! — Stefano Bisi, Maestro venerabile e vicedirettore del Corriere di Siena, Report del 6 maggio 2012
«Nel 2010 un altro salto di carriera lo portò (Giuseppe Mussari, ndr) ai vertici dell’Abi. Amicizie e legami politici non mancano, soprattutto a sinistra: da Franco Bassanini e Rosi Bindi a Luigi Berlinguer e Giuliano Amato. Ma anche Giulio Tremonti e Corrado Passera.» (International Business Times, 23 gennaio 2013)
«Per l’amor di Dio: il Pd fa il Pd, le banche fanno le banche.» (Pierluigi Bersani sul caso Monte Paschi nella cui fondazione siedono 16 consiglieri di cui 13 nominati da Comune e Provincia di Siena da anni governati dal PD, Adnkronos, 23 gennaio 2013)
«Mussari, dalla tolda della Fondazione, gioca un ruolo importante, sostenuto da Giuliano Amato e Franco Bassanini, contro l’asse dalemiano. Lui, il sindaco di Siena e il presidente della provincia, tutti uomini Pd doc, vengono attaccati da Nicola Latorre, braccio destro di Massimo D’Alema. Ma vanno avanti, cementando un asse con Francesco Gaetano Caltagirone.» (Panorama, 23 gennaio 2013)
«La mia opinione su Mussari non conta. Io faccio un mestiere, le banche ne fanno un altro.» (Pierluigi Bersani sul caso Monte Paschi, ilfattoquotidiano.it, 23 gennaio 2013)
FAZIO: “Le posso dire su questa questione, su Bnl, che sono venuti da me Fassino ed altri a chiedere se si poteva fare una grande fusione Unipol-Bnl-Montepaschi. Io li ho ascoltati…”
PM: “Questo quando?”
FAZIO: “Primissimi mesi del 2005 o fine 2004”
PM: “Chi erano? Fassino…”
FAZIO: “E Bersani”
(dal verbale dell’interrogatorio di Antonio Fazio, ex Governatore della Banca d’Italia, davanti ai pm di Milano Francesco Greco, Eugenio Fusco e Giulia Perrotti, 22 giugno 2006)
nella foto: Giuseppe Mussari, Franco Bassanini e Corrado Passera vicini vicini.

Oggi ci chiediamo: ma Marcello Dell’Utri è un capace uomo d’affari, un intellettuale raffinato o è quello che ci hanno descritto quaranta collaboratori di giustizia, un uomo che avrebbe riciclato denaro di Cosa nostra investendo tramite Silvio Berlusconi in Milano 2? O che avrebbe posto sotto protezione Berlusconi contro i sequestri, con una generica mediazione tra il mondo imprenditoriale di Berlsuconi e gli interessi economici di Cosa nostra? Ci troviamo di fronte a una vittima di 20 di attività giudiziaria o ci troviamo di fronte a un uomo che nel male ha vissuto e che ha inquinato la vita imprenditoriale di questo paese rafforzando gli interessi di Cosa nostra? — Luigi Patronaggio, procuratore generale presso la Corte di Appello di Palermo
I pm di Palermo stanno chiedendo un processo per stabilire eventuali responsabilità penali nella trattativa Stato-mafia e accertarne gli aspetti importanti. Ma la trattativa c’è stata: lo dicono le sentenze della Cassazione sulle stragi ed è stato costretto ad ammetterlo, a modo suo, anche la Commissione parlamentare di Pisanu. Quindi la trattativa è vera, non “presunta” come in queste ore tanti continuano a scrivere (nelle ultime 24 ore ci sono cascati il Corriere, Il Giornale, TMnews, Il Sole 24 Ore, Libero, Fanpage, Il Post, Giornalettismo e Quotidiano.net, ma se ne stanno aggiungendo altri). Ora, cari colleghi, io non dico che bisogna conoscere addirittura gli atti dei processi di cui si scrive, sarebbe chiedere troppo. Ma almeno le sentenze definitive sui due attacchi stragisti più famosi della storia d’Italia degli ultimi 20 anni, soprattutto se si vuole parlare di trattativa, bisognerebbe conoscerle. Per rispetto dei lettori. E della decenza.
Sto valutando con i magistrati di Napoli di fare un’operazione verità sul mio ruolo nella coalizione di Berlusconi. Tutta la verità. In occasione del governo Prodi abbiamo esagerato, commettendo errori. — Sergio De Gregorio al Fatto Quotidiano di oggi
Prof prete di una scuola media mette nota sul registro a due studenti “sorpresi in atteggiamenti gay”.