E noi che ci chiedevamo dove li mettono tremila sfollati.. Ingenui! Repubblica ha la soluzione.
Che sia stato necessario addirittura un intervento ufficiale del Garante della Privacy per spiegare ai giornalisti che non bisogna pubblicare le foto delle vittime di un attentato, soprattutto quando sono minorenni, e richiamare i giornali alla decenza, fa davvero schifo. Almeno, dopo oggi, i quattro quinti delle testate online saranno costretti a smetterla di rivendicare la loro presunta superiorità deontologica e professionale rispetto ai vecchi, superati, anacronistici giornali di carta. Quella di oggi è stata la prova del nove: i giornalisti non si dividono tra dinosauri della carta e innovatori del Uèb. Ma tra professionisti e paraculi.
La Cassazione ha riviato a un nuovo appello il processo Dell’Utri per le accuse fino al 1992. Ma ha confermato l’assoluzione per le imputazioni sulla stagione politica, su cui ora c’è una verità giudiziaria definitiva: non c’è mai stato nessun patto criminale tra Marcello Dell’Utri e Cosa nostra. Ecco perché.
“ Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. ”
Piero Calamandrei
Oggi al Senato. “Sapete dirmi se la tal società ha un appalto di 80 mila euro col Senato?” Ufficio stampa: “Io di queste cose non so niente, al limite senta il mio collega”. “Il suo collega non c’è”. “Allora senta l’ufficio gare e contratti”. Ufficio gare e contratti: “Una società appaltatrice? Non è un’informazione di mia competenza. Senta l’ufficio stampa”. Viva la trasparenza. Alé.
“ È ovvio che ci sono più esodati dei 65 mila, ma sono scaglionati nel tempo. Ci sono quelli che rimarranno senza stipendi e senza pensioni nel 2013, altri nel 2014 e via dicendo. Anno per anno si provvederà. Non possiamo risolvere il problema tutto subito perché dovremmo mettere a bilancio una cifra spropositata che ci farebbe saltare tutti gli equilibri finanziari. ”
Gianfranco Polillo, sottosegretario all’economia
La notizia clamorosa, che nessun giornale ha riportato, è che la Cassazione ha confermato in via definitiva l’assoluzione del senatore per i fatti che gli venivano contestati dopo il 1992: essere stato il tramite di un’alleanza politica tra Cosa nostra e Forza Italia.
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